Tutte le parole passate.

136 parole

tassonomia

sostantivo

Studio della classificazione degli organismi.

travaglio

sostantivo

Stato di grande agitazione o sofferenza interiore.

inquietante

aggettivo

Qualcosa che suscita angoscia e preoccupazione.

sonnolento

aggettivo

Che esprime sonno o sonnolenza, lento a svegliarsi.

sussulto

sostantivo

Un movimento brusco e involontario, spesso dovuto a una sorpresa.

velleità

sostantivo

Aspirazione vaga e inconcludente, senza vera volontà di agire.

sciamanico

aggettivo

Riferito a pratiche e rituali sciamanici.

estenuare

verbo

Indurre a uno stato di estrema fatica o debolezza.

inquietudine

sostantivo

Stato d'animo di ansia e preoccupazione persistente.

elenchino

sostantivo

Un elenco dettagliato e preciso di elementi o nomi.

iato

sostantivo

Interruzione, pausa, discontinuità tra due elementi che dovrebbero essere contigui. Il vuoto che rivela che qualcosa manca.

cangiante

aggettivo

Di superficie o tessuto che cambia colore a seconda dell'angolazione della luce. Per estensione: mutevole, sfaccettato, mai uguale a sé stesso.

desistere

verbo

Smettere di cercare o di insistere. Rinunciare a proseguire non per debolezza ma per scelta consapevole.

austero

aggettivo

Severo nella forma e privo di ornamenti superflui. Non la povertà ma la scelta consapevole dell'essenziale.

fremito

sostantivo

Brivido leggero e involontario che attraversa il corpo o la voce. Il segno fisico di un'emozione che non si riesce a contenere.

tenue

aggettivo

Di luce, colore o suono: delicato, appena percettibile. Che c'è, ma non si impone: la presenza minima.

acerbo

aggettivo

Non ancora maturo, nel senso di frutto o di persona. Aspro, prematuro, ancora in una fase in cui le qualità non si sono consolidate.

languore

sostantivo

Stato di dolce spossatezza in cui il desiderio e la stanchezza si mescolano senza che si voglia uscirne.

effluvio

sostantivo

Esalazione intensa e penetrante, di profumi o odori che riempiono l'aria e si imprimono nella memoria.

scaturire

verbo

Sgorgare improvvisamente, come acqua da una sorgente. Avere origine da qualcosa in modo improvviso e diretto.

opaco

aggettivo

Che non lascia passare la luce. Di superficie non lucida; di persona o testo: chiuso, non trasparente, che non si lascia attraversare.

scia

sostantivo

Traccia lasciata nell'acqua o nell'aria da chi è passato. Anche: l'effetto che una persona o un evento continua a produrre dopo che è avvenuto.

cupo

aggettivo

Scuro, chiuso, opaco. Di luce insufficiente, di suono grave, di umore tetro e silenzioso.

aleggiare

verbo

Fluttuare nell'aria, planare leggero. Anche: essere presente in modo vago e diffuso, senza concretizzarsi.

lontananza

sostantivo

Distanza fisica o emotiva che si avverte come una presenza, non come un'assenza. Il senso di ciò che è altrove.

atavismo

sostantivo

Riemergere in un individuo di caratteri o impulsi di antenati lontani. La memoria del corpo, più lunga di quella della mente.

luccichio

sostantivo

Brillio intermittente e diffuso, come quello dell'acqua al sole o degli occhi che trattengono le lacrime.

anelito

sostantivo

Desiderio profondo e urgente che si avverte quasi fisicamente. Un fremito dell'anima verso qualcosa di lontano.

abisso

sostantivo

Profondità senza fondo, reale o immaginata. Ciò che spaventa non per ciò che contiene, ma per la sua vastità.

congetturare

verbo

Formulare ipotesi su basi parziali, senza la certezza sufficiente. Supporre con metodo ma senza prova.

limbo

sostantivo

Stato di attesa indefinita, sospeso tra una condizione che è finita e un'altra che non è ancora cominciata.

ammutolire

verbo

Restare senza parole per sorpresa, commozione o paura. Il linguaggio che si blocca quando ne avrebbe più bisogno.

laconico

aggettivo

Che comunica molto con pochissime parole. Non il silenzio, ma la misura estrema che rivela intelligenza o distacco.

acredine

sostantivo

Amarezza pungente nel tono o nel carattere. Non la rabbia esplicita, ma il veleno sottile che rimane.

efimero

aggettivo

Destinato a durare pochissimo. Non la brevità che conta, ma quella che il pensiero non riesce ad afferrare prima che sia già finita.

eludere

verbo

Evitare con abilità e destrezza qualcosa che si vorrebbe imporre. Non la fuga diretta, ma lo scivolamento laterale.

livido

aggettivo

Di colore violaceo come un ematoma. Anche: pallido per freddo estremo o per una rabbia trattenuta che non trova uscita.

fremere

verbo

Tremare o vibrare intensamente per un'emozione che non si riesce a contenere. L'energia emotiva che cerca un'uscita.

tepore

sostantivo

Calore moderato e piacevole, quello che non brucia ma avvolge. La sensazione di temperatura giusta.

garbuglio

sostantivo

Intreccio confuso e difficile da sciogliere, di fili o di situazioni. Il caos che si genera quando troppe cose si sovrappongono.

oblio

sostantivo

Dimenticanza profonda e definitiva. La perdita del ricordo, subita o cercata, come forma di sollievo o di morte interiore.

lembo

sostantivo

Bordo o striscia sottile di qualcosa: un tessuto, un territorio, una nuvola. L'estremità di un tutto che si assottiglia.

rimuginare

verbo

Tornare ossessivamente su un pensiero senza risolverlo. Masticare mentalmente qualcosa senza riuscire né a digerirlo né a lasciarlo andare.

cesellare

verbo

Lavorare un materiale prezioso con strumenti fini e precisione estrema. Per estensione: rifinire qualcosa con cura assoluta per ogni dettaglio.

sedimentare

verbo

Depositarsi lentamente sul fondo. Di esperienze o pensieri: consolidarsi nel tempo fino a diventare parte di ciò che si è.

assopirsi

verbo

Cedere a un sonno leggero e involontario. Per estensione: perdere gradualmente vigore, attenzione o urgenza.

guizzo

sostantivo

Movimento rapido e improvviso, come quello di un pesce o di una fiamma. Anche: un lampo di intelligenza o di vitalità inaspettata.

greve

aggettivo

Pesante in modo opprimente, di odore o di atmosfera. Qualcosa che grava, che non lascia spazio per respirare bene.

imperturbabile

aggettivo

Che non si lascia turbare da nulla. Stabilità che non è distacco, ma una forma di solidità profonda di fronte all'agitazione.

crogiolo

sostantivo

Recipiente per fondere metalli a temperature altissime. Per estensione: luogo o processo in cui elementi diversi si mescolano intensamente.

vaticinare

verbo

Prevedere o annunciare il futuro con tono profetico. Dire ciò che verrà con una certezza che può essere ispirazione o arroganza.

chimera

sostantivo

Desiderio o progetto irrealizzabile che si continua a inseguire nonostante tutto. Il miraggio che si sposta sempre un passo avanti.

brancicare

verbo

Toccare o cercare qualcosa nel buio o nella confusione, solo con le mani. Procedere per tentativi fisici senza vedere.

sussurro

sostantivo

Voce ridotta al minimo, appena percettibile. Il modo di dire qualcosa che non vuole essere sentito da tutti.

malia

sostantivo

Fascino sottile e quasi inspiegabile che attrae senza che ci si riesca a difendere. Non la bellezza evidente, ma qualcosa di più sfuggente.

ingente

aggettivo

Di quantità o entità considerevole, superiore all'ordinario. Non enorme, ma abbastanza grande da non poter essere ignorato.

squarcio

sostantivo

Lacerazione ampia e netta in qualcosa di chiuso o continuo. Anche: un'apertura improvvisa che rivela qualcosa di nascosto.

mesto

aggettivo

Triste in modo quieto e velato, senza dramma. Una malinconia che non chiede di essere consolata.

inane

aggettivo

Vuoto di contenuto e di senso. Inutile in modo quasi cosmico, privo di qualsiasi peso reale.

decifrare

verbo

Trovare il senso nascosto in qualcosa di oscuro o codificato. Non solo leggere, ma interpretare ciò che non si vuole mostrare.

divagare

verbo

Seguire un pensiero laterale allontanandosi dal tema principale. Non sempre un difetto: a volte è il percorso obliquo a trovare la risposta giusta.

arcano

sostantivo

Segreto profondo che si sottrae alla comprensione razionale. Non un mistero da risolvere, ma da abitare.

scarto

sostantivo

Divario tra due valori, due aspettative, due versioni della stessa cosa. Anche: movimento brusco di deviazione.

algido

aggettivo

Freddo in modo formale e distaccato, come se le emozioni fossero state accuratamente rimosse. Glaciale non per natura ma per scelta.

tergiversare

verbo

Evitare di rispondere in modo diretto, usando parole per guadagnare tempo. Dire molto senza dire niente.

languido

aggettivo

Privo di vigore, come spento da dentro. Di sguardo o gesto: dolcemente fiacco nel desiderio.

caligo

sostantivo

Nebbia densa e oscura, reale o metaforica. Impedisce di vedere o di capire.

caparbio

aggettivo

Ostinatamente fermo nelle proprie posizioni. A volte difetto, a volte la qualità che permette di finire.

fermento

sostantivo

Agitazione produttiva e sotterranea. Qualcosa che si trasforma prima ancora di essere visibile.

rarefazione

sostantivo

Diminuzione progressiva di densità o presenza. Ciò che si fa sempre più sottile fino a sparire.

indugiare

verbo

Trattenersi più a lungo del necessario in un luogo o su un pensiero. L'esitazione che si fa abitudine.

gorgo

sostantivo

Vortice d'acqua che attira verso il basso. Qualsiasi forza che trascina senza che ci si possa opporre.

distillare

verbo

Estrarre per evaporazione la parte essenziale. Anche: condensare qualcosa fino alla sua essenza pura.

frammento

sostantivo

Parte di un tutto che si è spezzato. Porta ancora in sé l'impronta dell'origine.

filigrana

sostantivo

Lavoro orafo di fili sottilissimi intrecciati. Anche: qualità di ciò che è delicato e prezioso.

crepuscolo

sostantivo

Luce ambigua tra il giorno e la notte. Anche: la fase di declino di qualcosa che fu vivo.

gracile

aggettivo

Di costituzione esile e delicata. Non la malattia, ma una qualità strutturale che convive con la forza.

insidioso

aggettivo

Che nasconde un pericolo non visibile. Sembra innocuo finché non ha già fatto danno.

presagio

sostantivo

Sensazione anticipatrice priva di base razionale. Un'ombra del futuro nel presente.

balbettare

verbo

Parlare con interruzioni involontarie per difficoltà o emozione. Esprimersi in modo esitante.

strascico

sostantivo

Ciò che si trascina dopo. Le conseguenze che persistono dopo che un evento è finito.

estro

sostantivo

Slancio creativo che prende senza preavviso. Ispirazione nella sua forma più fisica e immediata.

languire

verbo

Perdere forza gradualmente in uno stato di sofferenza quieta. Non il crollo, ma il lento venir meno.

schivo

aggettivo

Che evita il contatto e l'attenzione altrui. Non timidezza, ma riservatezza come scelta.

discernere

verbo

Distinguere con acutezza tra cose simili. Vedere le differenze dove altri vedono solo un insieme.

anelare

verbo

Desiderare intensamente qualcosa di lontano. Tendere verso con tutto il corpo e la mente.

idillio

sostantivo

Condizione di serena armonia, breve e fragile. La perfezione che sa già di perdita.

brulichio

sostantivo

Movimento confuso e continuo di molte creature. Un tutto che pulsa senza direzione.

intuire

verbo

Capire senza passare per il ragionamento. Una conoscenza diretta che arriva prima delle parole.

torpido

aggettivo

Rallentato come intorpidito dal freddo o dal sonno. Incapace di reazione pronta.

lacuna

sostantivo

Vuoto in un insieme che dovrebbe essere completo. Ciò che la memoria non riesce a ricostruire.

algore

sostantivo

Freddo intenso e pungente, spesso notturno. Una qualità del freddo, non solo la sua presenza.

bagliore

sostantivo

Luce improvvisa e intensa, fugace come un lampo. Anche: una comprensione che illumina e passa.

risacca

sostantivo

Il movimento arretro dell'onda dopo essersi infranta. Anche: l'effetto di ritorno di ogni azione.

tramonto

sostantivo

Il sole che scende sotto l'orizzonte. Anche: la fase finale di qualcosa che fu luminoso.

disamore

sostantivo

Non l'opposto dell'amore, ma la sua assenza progressiva. Il distacco che si installa in silenzio.

procrastinare

verbo

Rimandare continuamente ciò che si sa di dover fare. La resistenza sistematica all'azione.

arcano

aggettivo

Misterioso, imperscrutabile, che sfugge alla spiegazione razionale. Non si lascia vedere fino in fondo.

palpito

sostantivo

Battito accelerato del cuore per un'emozione. Anche: qualsiasi vibrazione intensa e ritmica.

presagire

verbo

Avere una sensazione anticipatrice senza base razionale. Sentire il futuro prima che si manifesti.

plumbeo

aggettivo

Del colore e del peso del piombo: grigio e denso. Di cielo o umore: oppressivo in modo statico.

furtivo

aggettivo

Fatto cercando di non essere visto. Di movimento o sguardo: rapido e quasi clandestino.

brama

sostantivo

Desiderio ardente che si impossessa della mente. Non la voglia tranquilla, ma qualcosa che brucia.

esilio

sostantivo

Lontananza forzata da un luogo o da una versione di sé. Il peso di non poter tornare.

chiaroscuro

sostantivo

Contrasto tra luce e ombra. Anche: la complessità di ciò che non è mai solo buono o solo cattivo.

contemplare

verbo

Guardare a lungo con raccoglimento, lasciando che ciò che si vede entri. Anche: considerare una possibilità.

stasi

sostantivo

Condizione di immobilità completa, arresto di ogni cambiamento. Non la quiete, ma il blocco.

blandire

verbo

Lusingare con dolcezza per ottenere qualcosa. Non la violenza, ma la carezza come strumento.

nimbo

sostantivo

Alone luminoso attorno alla testa di figure sacre. Anche: qualsiasi aura che avvolge e distingue.

scrutare

verbo

Osservare con attenzione minuziosa. Cercare di leggere ciò che non è immediatamente visibile.

esangue

aggettivo

Privo di sangue, pallido fino all'assenza di colore. Per estensione: svuotato di forza.

barlume

sostantivo

Traccia fioca di luce nel buio. La minima possibilità che rimane quando quasi tutto è perduto.

dileguarsi

verbo

Scomparire rapidamente senza lasciare traccia. Non la partenza, ma la scomparsa improvvisa.

soglia

sostantivo

Passaggio tra due spazi o stati. Il momento esatto in cui qualcosa diventa qualcos'altro.

crepuscolare

aggettivo

Relativo al crepuscolo, alla luce ambigua. Anche: in fase di declino, velato di malinconia.

permeare

verbo

Penetrare diffusamente fino a essere presente in ogni parte. Non invadere, ma saturare.

penombra

sostantivo

Zona tra la luce piena e il buio. Condizione di ciò che non è abbastanza illuminato per essere visto.

vacillare

verbo

Perdere l'equilibrio senza ancora cadere. Essere sul punto di cedere ma resistere ancora.

frastuono

sostantivo

Rumore violento, confuso e assordante fatto di molte voci o suoni sovrapposti.

pulviscolo

sostantivo

Particelle finissime in sospensione, visibili solo quando la luce le attraversa di traverso.

flebile

aggettivo

Di suono o voce: tenue, quasi impercettibile. Anche: di protesta debole.

obliquo

aggettivo

Inclinato rispetto alla verticale. Di comunicazione: non diretto, che arriva di traverso.

fluttuare

verbo

Oscillare senza fissarsi, seguire le correnti senza direzione. Di emozioni: variare senza stabilizzarsi.

cogitare

verbo

Riflettere intensamente e a lungo su qualcosa, con metodo e impegno totale.

nitido

aggettivo

Chiaro, preciso, ben definito. Di immagine o ragionamento senza margini di ambiguità.

lambire

verbo

Toccare appena, sfiorare con delicatezza. Di acqua o fuoco: toccare senza coprire.

ineffabile

aggettivo

Che non si riesce a esprimere adeguatamente. Non il segreto, ma ciò che il linguaggio non contiene.

ponderare

verbo

Valutare con attenzione, pesando ogni elemento prima di decidere. Il contrario dell'impulso.

vellicare

verbo

Stimolare in modo lieve e non definitivo. Provocare una curiosità senza soddisfarla del tutto.

nebuloso

aggettivo

Avvolto in nebbia, indistinto. Di idea o ricordo: confuso, che sfugge a ogni definizione netta.

mormorio

sostantivo

Suono basso e continuo di voci o acqua. Anche: protesta sommessa che non diventa mai dichiarazione.

serafico

aggettivo

Di serenità quasi soprannaturale. Beato come chi ha trovato una pace che niente riesce a disturbare.

ruvido

aggettivo

Di superficie non liscia, che oppone resistenza. Di carattere: aspro, diretto fino alla rudezza.

reticente

aggettivo

Che trattiene deliberatamente le proprie opinioni. Chi sceglie il silenzio come strategia.

annaspare

verbo

Muoversi confusamente cercando un appiglio che non si trova. Procedere a tentoni.

epifania

sostantivo

Manifestazione improvvisa di qualcosa di essenziale. Una comprensione che si rivela con chiarezza assoluta.

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